Nel settore dei contratti di licensing, i brand di moda sono tra i più richiesti. Negli ultimi anni il settore della moda ha subito una sostanziale evoluzione dei contratti di licenza, complice il particolare contesto sempre più competitivo, così come la globalizzazione, che hanno contribuito a determinare l’ascesa dei cosiddetti “nuovi mercati”.

Le licenze nella moda hanno pertanto rappresentato un efficace strumento strategico prevalentemente finalizzato alla progressiva crescita delle principali maison nazionali e internazionali.

Nel contratto di licenza di uso di un marchio, il licenziante, titolare dei diritti di proprietà industriale, concede al licenziatario, temporaneamente e dietro il pagamento di royalties prestabilite, il diritto di usufruire del marchio. Di fatto, è uno degli strumenti commerciali più indicati per raggiungere i principali obiettivi di crescita legati al fatturato, alla gamma di prodotti/servizi a disposizione così come alla relativa diffusione su ampia scala.

Le principali licenze nella moda

Sono molteplici le tipologie di licenze impiegate nel settore dell'abbigliamento e della moda che, sotto l’aspetto puramente strategico, possono vertere sulla produzione, sulla distribuzione commerciale o su entrambe le attività legate a uno o più prodotti.

Gli accordi di merchandising vedono come presupposto, la notorietà e l’autorevolezza di cui dispone il licenziante in riferimento a specifiche categorie merceologiche. Tale licenza permette l’estensione delle categorie, offrendo al licenziante o licensor l’opportunità di ampliare la propria gamma di prodotti e conseguentemente il relativo fatturato.

Tra gli accordi possibili utilizzati nel settore della moda troviamo le licenze opportunistiche che rappresentano, invece, tipologie di contratto che prevedono l’integrazione di prodotti/servizi che non si discostano da quello che è il core business del licenziante, rappresentandone una naturale evoluzione.

Una strategia particolarmente diffusa proprio nel settore moda, poiché permette allo stesso licenziante di implementare la gamma di referenze e prodotti proposti, riducendo sensibilmente gli investimenti.

Come funziona il licensing nel settore moda

La pratica del licensing è particolarmente diffusa nel settore moda, poiché sostiene in maniera estremamente positiva ed efficace, tutte le attività che tale fetta di mercato impone.

Nelle licenze della moda il licenziante, titolare di un diritto esclusivo quale un marchio, così come un modello o un progetto, trasmette al licenziatario l’opportunità di sfruttarlo liberamente purché vengano rispettati i doveri e le condizioni imposte dall’accordo stipulato.

È importante, negli accordi di licenza nella moda, stabilire con precisione ed esattezza sia le condizioni contrattuali che eventuali vincoli temporali, al fine di stabilire un rapporto di collaborazione quanto più proficuo possibile.

Gli accordi di licenza del settore moda attivabili con Brand Oasi

Brand Oasi è particolarmente specializzata nei contratti di cessione del marchio nel settore della moda. Tra i marchi più commercializzati c'è Coconuda, U.S. Grand Polo Equipment & Apparel e molti altri brand.

Brand Oasi mette a disposizione la propria esperienza trentennale nel settore del licensing, il che consente di fornire un servizio personalizzato dedicato non solo alla ricerca dei licenziatari e alla relativa analisi strategica, ma anche allo sviluppo del brand, seguendo scrupolosamente ogni cliente nella stipulazione dell’accordo di licenza.

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